![]() PROVINCIA DI MASSA-CARRARA
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| PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE | ||||||
| responsabile. Arch. Maria Teresa Zattera | ||||||
| S.I.T. e CARTOGRAFIA | ||||||
| responsabile. Arch. Antonio De Luca | ||||||
| PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO |
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| Variante di adeguamento del PTC al PIT Regionale | ||||||
| Adottato con Delibera Consiglio Provinciale n° 47/A del 16/10/2003 | ||||||
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Approvato con Delibera Consiglio
Provinciale n° 9 del 13/04/2005
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| Informazione sulla navigazione nelle pagine | ||||||
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La
Regione Toscana ha approvato il Piano di Indirizzo Territoriale (P.I.T.)
con D.C.R. n. 12del 25.01.00, pubblicata sul BURT n. 32 dell’
08.03.00.
Al
fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici e
l’attuazione delle prescrizioni contenute nel P.I.T., la Regione ha
stabilito con lo stesso atto di pianificazione e programmazione
territoriale specifiche misure di salvaguardie, contenute nel Titolo VII,
che sono espressamente riferite agli atti del Quadro Regionale di
Coordinamento Territoriale (Q.R.C.T.) approvati dal Consiglio Regionale
ai sensi dell’art. 2 della L.R. 74/84.
Gli
atti di Q.R.C.T. sono distinti, dalla L.R. 74/84, in “prescrizioni e
vincoli”, direttamente efficaci nei confronti di terzi e prevalenti
sugli strumenti urbanistici, nonché in “direttive”alle quali i
Comuni sono tenuti ad uniformarsi nella formazione e nell’adeguamento
dei propri strumenti urbanistici.
L’art.
37 della L.R. 5/95 stabilisce inoltre le modalità operative per
effettuare il passaggio dal vecchio sistema della pianificazione
sovracomunale, basato sugli atti di Q.R.C.T., al nuovo sistema
costituito dagli atti di competenza regionale (P.I.T.), provinciale (P.T.C.)
e comunale (nuovo PRG articolato in Piano Strutturale e Regolamento
Urbanistico). In particolare i commi 4 e 5 dell’art. 37 della L.R.
5/95 stabiliscono che le “prescrizioni e i vincoli” contenuti negli
atti di Q.R.C.T., assumono valore di salvaguardie ai sensi dell’art.
11 L.R. 5/95, mentre le “direttive” contenute negli atti di cui
sopra, conservano la loro efficacia sino all’approvazione dei P.T.C.
provinciali.
In
pratica la disciplina delle “direttive” regionali, contenute nel
P.I.T., viene sostituita dalla disciplina del P.T.C., man mano che
questi vengono approvati dalle Province, mentre la disciplina dei
“vincoli e prescrizioni” regionali sono operanti fino
all’approvazione dei Piani Strutturali comunali.
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| Gruppo di Lavoro | ||||||
| Ultimo Aggiornamento 27/07/2005 - Servizio SIT & Cartografia |